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Voglio valorizzare gli spazi esterni

Il giardino non è una pausa dalle attività. È un ambiente educativo.

Progettiamo spazi esterni sicuri, leggibili e stimolanti, capaci di sostenere movimento, esplorazione, natura, relazione e autonomia. Ogni area viene pensata come parte integrante del progetto educativo della scuola.

Prima dei giochi e degli arredi

Leggiamo lo spazio nel suo insieme.

Un buon progetto outdoor parte dalle condizioni reali dell’area: orientamento, terreno, accessi, uso quotidiano, stagioni e bisogni educativi.

01

Dimensioni e conformazione

Valutiamo metrature, forma, confini, dislivelli, ostacoli e collegamenti con gli ambienti interni.

02

Sole, ombra e stagionalità

Analizziamo esposizione, zone calde, aree protette e possibilità di utilizzo durante diversi periodi dell’anno.

03

Età e autonomia

Percorsi, altezze, difficoltà e materiali devono essere proporzionati ai bambini che utilizzeranno l’area.

04

Attività educative

Movimento, esplorazione, manipolazione, osservazione della natura e gioco simbolico richiedono funzioni differenti.

05

Accessi e sorveglianza

Studiamo percorsi, punti di controllo, uscite, delimitazioni e gestione quotidiana degli spostamenti.

06

Manutenzione e durata

Consideriamo pulizia, resistenza, drenaggio, materiali e necessità di manutenzione nel tempo.

Le zone che possiamo creare

Un unico spazio, molte possibilità educative.

L’area esterna può essere suddivisa in funzioni diverse, mantenendo continuità, leggibilità e libertà di movimento.

Movimento e motricità Percorsi, equilibrio, arrampicata e coordinazione.
Natura e osservazione Piante, stagioni, elementi naturali e piccoli ecosistemi.
Orto educativo Semina, cura, attesa e trasformazione.
Acqua e manipolazione Travasi, sabbia, fango e materiali destrutturati.
Gioco simbolico Casette, cucine, piccoli mercati e scenari aperti.
Relax e lettura Zone tranquille, ombreggiate e protette.
Attività di gruppo Tavoli, sedute, laboratori e momenti collettivi.
Spazio inclusivo Accessibilità, partecipazione e stimoli diversificati.
Percorsi sensoriali Superfici, texture, colori, profumi e suoni.
Teatro e narrazione Piccoli palchi, sedute e spazi per il racconto.
Deposito outdoor Materiali protetti, ordinati e facilmente accessibili.
Accoglienza esterna Ingresso, attesa e relazione con le famiglie.
Gli errori più frequenti

Mettere dei giochi non significa progettare un giardino.

Uno spazio esterno efficace nasce dall’equilibrio tra attività, sicurezza, natura, autonomia e gestione quotidiana.

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Riempire lo spazio di strutture

Troppi elementi riducono movimento libero, flessibilità e possibilità di inventare il gioco.

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Ignorare sole e ombra

Un’area può diventare inutilizzabile proprio nei mesi in cui sarebbe più importante.

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Scegliere soluzioni senza una funzione

Ogni arredo o gioco deve rispondere a un’attività, non soltanto occupare uno spazio.

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Trascurare gestione e manutenzione

Materiali, drenaggio, pulizia e deposito incidono sull’utilizzo quotidiano dell’area.

Il nostro metodo

Dall’area disponibile a un vero ambiente educativo.

Un percorso ordinato che traduce gli obiettivi educativi in funzioni, zone e soluzioni concrete.

1

Analisi dell’area

Raccogliamo misure, orientamento, accessi, vincoli, superfici e condizioni esistenti.

2

Definizione delle funzioni

Stabiliamo quali esperienze e attività lo spazio deve sostenere.

3

Organizzazione delle zone

Progettiamo percorsi, aree attive, zone tranquille, accessi e controllo visivo.

4

Scelta delle soluzioni

Selezioniamo arredi, giochi, superfici, contenimento e materiali adatti.

Cosa possiamo includere

Soluzioni integrate, non elementi isolati.

Il progetto può comprendere una singola funzione oppure la trasformazione completa dell’area esterna.

A

Arredi outdoor

Tavoli, sedute, panche, contenitori, casette e soluzioni per attività all’aperto.

B

Giochi e strutture motorie

Percorsi, equilibrio, arrampicata e movimento proporzionati alle diverse età.

C

Superfici e pavimentazioni

Soluzioni per sicurezza, drenaggio, accessibilità e organizzazione delle zone.

D

Ombreggiamento

Pergole, vele, coperture e organizzazione degli spazi protetti.

E

Elementi naturali

Orti, fioriere, piante, materiali destrutturati e percorsi sensoriali.

F

Accessibilità e inclusione

Percorsi, quote, superfici e attività pensate per una partecipazione più ampia.

I principi del progetto

Uno spazio che resta educativo nel tempo.

1

Equilibrio tra strutturato e libero

Alcune funzioni vengono definite, ma lasciamo spazio anche a esplorazione, trasformazione e gioco spontaneo.

2

Continuità tra interno ed esterno

Il giardino non è separato dal progetto educativo: ne estende attività, materiali e possibilità.

3

Autonomia e leggibilità

Bambini ed educatori devono comprendere facilmente funzioni, percorsi e modalità di utilizzo.

4

Sostenibilità gestionale

Il progetto considera manutenzione, durata, deposito, pulizia e gestione quotidiana.

Domande frequenti

Le risposte prima di iniziare il progetto.

Da dove si parte per progettare uno spazio esterno educativo?

Si parte dall’analisi dell’area, delle età coinvolte, delle attività desiderate, degli accessi, delle ombre, delle superfici e delle modalità di sorveglianza.

Serve necessariamente un’area molto grande?

No. Anche uno spazio contenuto può diventare educativo se organizzato con funzioni chiare, materiali adatti e soluzioni proporzionate.

È possibile intervenire su un giardino già esistente?

Sì. Possiamo valorizzare ciò che è già presente, correggere criticità e aggiungere nuove funzioni senza rifare necessariamente tutto.

Potete prevedere anche zone inclusive?

Sì. Percorsi, accessi, superfici, arredi e attività possono essere progettati per favorire partecipazione, autonomia e utilizzo da parte di bambini con bisogni differenti.

È possibile procedere per fasi?

Sì. Possiamo definire un progetto complessivo e realizzarlo progressivamente, partendo da sicurezza, accessibilità e funzioni prioritarie.

Raccontaci il tuo spazio esterno

Trasformiamo il giardino in un ambiente educativo.

Partiamo dall’area disponibile, dalle fasce di età e dalle attività che vuoi rendere possibili per costruire un progetto sicuro, funzionale e coerente con la scuola.

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